domenica 17 agosto 2008

IN VACANZA IN AUSTRIA

Arriva agosto e arrivano anche le vacanze. Quest'anno abbiamo deciso per un tour dell'Austria in macchina. Anni fa ci era piaciuto molto girare la Svizzera e allora ci siamo decisi a restare su di un panorama 'alpino' per ammirare l'Austria e soprattutto Vienna. Scegliamo quindi il percorso, prenotiamo gli alberghi nelle destinazioni decise come tappe e ci avventuriamo.
La prima città del tour è Innsbruck che ci piace subito. Molto bello il centro storico e la cornice di montagna che la circonda. Qui assaggiamo per la prima volta anche qualche specialità austriaca e iniziamo a bere birra! Poco fuori dalla città facciamo anche una puntatina alla fabbrica di Swaroski, con il suo parco e i giochi d'acqua.




Lasciata Innsbruck ci dirigiamo verso il sud dell'Austria e visitiamo Villach, che più che altro ci serve come punto di appoggio per il trasferimento verso Graz e Vienna. Il panorama cambia decisamente e si fa un po' meno verde. Questa è la zona dei laghi e dei centri termali.



La terza tappa del tour prevede la visita alla città di Graz. Tolto un inconveniente con l'albergo che ci ospitava, l'architettura della città torna ad essere più sfarzosa. A onor del vero Graz non ci piace molto e anche il fiume Mur è di un color marrone abbastanza inquietante. Scattiamo giusto una singolare foto alla costruzione futurista Insel, realizzata esattamente in mezzo al fiume e che di notte si veste di luci colorate.



Lasciata Graz ci dirigiamo alla volta di Vienna, dove passeremo 3 notti. Tra monumenti e musei, le cose da vedere sono infatti moltissime. Il tempo ci assiste ancora e splende un bel sole che rende il Belvedere e la residenza imperiale di Schonbrunn uno spettacolo!



Poi c'è l'opera, la cattedrale di Santo Stefano, l'Hofburg, la sede della Secessione, il prater, il teatro e la sede del Parlamento austriaco.
Una curiosità è quella di aver trovato un sacco di prati verdi utilizzati da turisti e cittadini per predere il sole e riposarsi, forti della convinzione di non trovare nessun escremento di cane a rovinare la sosta! Infatti sono previste multe salatissime per chi viene colto in flagrante e a ricordare del divieto ci sono dei simpatici cagnolini di cartone che ti chiedono "Sono tuoi questi 'wurstel'?"



Ormai abbiamo superato la metà del nostro viaggio e ci dirigiamo verso Linz, simpatica cittadina a bordo Danubio. Proprio sulle rive del Danubio si trova anche il nostro alberghetto gestito dalla simpatica Sig.ra Rottermaier! Qui in città ci compriamo anche un souvenir... si tratta di un piccione di ferro simpaticissimo che per l'occasione chiamiamo proprio Linz!



Non ci rimane ora che andare a fare visita alla città natale di Mozart e dirigiamo la macchina verso Salisburgo. Cittadina veramente carina con le sue molteplici chiese, le insegne in ferro battuto tra le vie del centro storico e i numerosi castelli. Tra questi scegliamo di visitare quello che sovrasta la città e dalle quali mura si coglie un panorama mozzafiato.



Non c'è che dire: "è dura per l'uomo di cultura"! Le vacanze itineranti ci piacciono, ti permettono di vedere un sacco di bei posti ma sono molto stancanti. Decidiamo così per l'ultimo giorno di dirigerci a Maurach, sulle rive del lago Achensee, dove ci concediamo del riposo, sauna, bagno turco e idromassaggio. Siamo a 1000 m di altitudine, l'aria è frizzante e il cielo ancora azzurro e terso.
Ora si torna a casa... il prossimo anno sicuramente al mare!!

3 commenti:

Jasna ha detto...

Dai Vito... il prossimo anno al mare con il pupo!

Anonimo ha detto...

... bravi ragazzi, proprio una bella vacanzina... ma dite la verità, un po' vi sono mancati i racchettoni, le bocce e la palla!!!

La piccola Eli

Peperina ha detto...

Ho deciso anche io di Andare in Austria quest'anno. Facendo al contrario vostro! Quest'anno Austria e l'anno prossimo Svizzera.
Sinceramene online non si trova molto per farsi un'idea del tour che si vuole fare.
Il tuo post mi è stato veramente di aiuto.
Ora l'ho letto di corsa, ma ho intenzione di salvarmi il lik del tuo blog!
Quello che forse non ho compreso, nella fretta, è quanti giorni siete stati.
Comuque gran bel viaggio!
Sara